Come annullare Infoplus definitivamente e riprendere il controllo della tua gestione aziendale
Che cosa è Infoplus e come funziona il servizio
Infoplus è una piattaforma italiana specializzata nella fornitura di informazioni commerciali e dati aziendali. Il servizio si rivolge principalmente a professionisti, imprenditori e consulenti che necessitano di accesso a banche dati dettagliate per valutare l'affidabilità di clienti e fornitori. Attraverso Infoplus, accedi a rapporti creditizi, analisi di mercato, bilanci aziendali e informazioni essenziali per prendere decisioni commerciali consapevoli.
Il modello di abbonamento di Infoplus prevede il rinnovo automatico (rinnovo tacito) della sottoscrizione. Questo significa che il tuo contratto si prolunga automaticamente per un nuovo periodo a meno che tu non comunichi la disdetta entro i termini contrattuali stabiliti. Secondo l'esperienza dei consulenti di Yafee, questa modalità genera frequentemente situazioni in cui gli utenti continuano a pagare per servizi che non utilizzano più, semplicemente perché non rispettano i tempi di cancellazione.
Chi utilizza Infoplus e quali sono i motivi principali
Le piccole e medie imprese rappresentano il target principale di Infoplus. Se la tua azienda utilizza questi dati per valutazioni creditizie, verifiche di affidabilità commerciale o analisi di partnership, comprendi il valore offerto dalla piattaforma. Tuttavia, una volta che le tue esigenze cambiano o scopri alternative più convenienti, i costi dell'abbonamento continuano ad accumularsi silenziosamente ogni mese o ogni anno.
Il meccanismo del rinnovo automatico che devi conoscere
Il rinnovo tacito è legale in Italia, ma rappresenta una trappola frequente per chi non presta attenzione alle scadenze contrattuali. Il sistema funziona così: il tuo abbonamento si rinnova automaticamente per il periodo successivo (generalmente annuale per i servizi B2B) a meno che tu non invii una comunicazione di disdetta formale entro la scadenza prevista dal contratto. Se superi questo termine anche di un solo giorno, dovrai attendere la prossima scadenza per poter richiedere la cancellazione.
Quando è il momento giusto per annullare il tuo abbonamento Infoplus
Riconoscere i segnali che indicano la necessità di cancellare il servizio ti permette di evitare addebiti indesiderati e di proteggerti finanziariamente. Yafee ha analizzato i motivi più ricorrenti per cui le aziende italiane decidono di chiudere il loro abbonamento.
Situazioni che richiedono una cancellazione immediata
Devi procedere con la disdetta se il servizio non soddisfa più le tue esigenze professionali. Forse hai identificato piattaforme alternative con condizioni economiche migliori, oppure la struttura della tua azienda è cambiata e le informazioni fornite da Infoplus non rappresentano più un valore strategico. Allo stesso modo, se la tua attività commerciale ha subito una riduzione significativa o è stata ridimensionata, la cancellazione dell'abbonamento diventa una priorità operativa.
Un altro scenario critico riguarda i rinnovi accidentali. Se ti accorgi che Infoplus ha già addebitato il costo del rinnovo prima che tu potessi inviare la disdetta, agisci immediatamente: in molti casi è possibile ottenere la cancellazione retroattiva entro determinati termini legali.
I rischi di rimandare la disdetta
Ogni giorno che passa aumenta il rischio concreto di perdere la scadenza di preavviso. Una volta superato il termine contrattuale, l'abbonamento si rinnova automaticamente e dovrai aspettare la prossima scadenza prima di poter nuovamente richiedere la cancellazione. Se il tuo contratto prevede un rinnovo annuale, potrai essere bloccato per altri dodici mesi. In questo arco di tempo, continuerai a sostenere costi che avresti potuto evitare con una comunicazione tempestiva.
Inoltre, gli abbonamenti B2B come Infoplus non prevedono periodi di ripensamento gratuiti dopo il rinnovo: l'addebito avviene automaticamente indipendentemente dal tuo utilizzo effettivo della piattaforma.
I tuoi diritti come consumatore secondo il diritto italiano
Il quadro normativo italiano offre protezioni specifiche per chi sottoscrive servizi digitali e abbonamenti periodici. Comprendere questi diritti ti posiziona in una situazione di vantaggio nel momento in cui decidi di cancellare Infoplus.
Il codice del consumo e le tue protezioni contrattuali
Il Decreto Legislativo 206/2005 (noto come Codice del Consumo) stabilisce che le clausole che prevedono il rinnovo automatico di un contratto devono essere espressamente richiamate e accettate dal consumatore in modo consapevole. Secondo l'articolo 67, se Infoplus non ha messo in evidenza chiaramente le modalità e i tempi di disdetta al momento della sottoscrizione, il contratto potrebbe contenere una clausola abusiva.
Inoltre, il Codice del Consumo tutela il tuo diritto di recesso. Se hai sottoscritto Infoplus online o tramite comunicazioni digitali, hai il diritto di recedere dal contratto entro quattordici giorni dal momento della sottoscrizione, senza alcuna penalità, fatta salva la compensazione per i servizi già utilizzati se il contratto è stato eseguito con tuo consenso prima dello scadere del termine di recesso.
La tua posizione legale nella cancellazione
Secondo Yafee, la tua posizione legale durante la cancellazione si basa su tre pilastri: primo, il diritto di recedere entro quattordici giorni dal contratto se non sei stato informato correttamente; secondo, il diritto di ottenere la disdetta se hai rispettato i tempi di preavviso previsti dal contratto; terzo, il diritto di richiedere un rimborso parziale se il servizio è stato rinnovato senza il tuo consenso esplicito. Se Infoplus non accoglie la tua richiesta di cancellazione entro i tempi legali, puoi rivolgerti all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) o alle associazioni dei consumatori riconosciute a livello nazionale.
Come annullare Infoplus: la procedura completa
La cancellazione di Infoplus deve avvenire tramite comunicazione formale scritta inviata al domicilio legale dell'azienda. Yafee ti guida attraverso ogni passaggio della procedura per assicurare che la tua richiesta sia documentata e tracciabile.
Passo uno: verifica i termini di disdetta nel tuo contratto
Accedi al tuo account Infoplus e scarica una copia del contratto o delle condizioni generali di abbonamento. Cerca la sezione relativa al "rinnovo automatico" o "disdetta": in questa sezione troverai il numero esatto di giorni (o mesi) di preavviso richiesti prima della scadenza del contratto. Annota la data di scadenza del tuo abbonamento e calcola il termine entro cui devi inviare la comunicazione di cancellazione. Se il contratto non specifica chiaramente questi termini, contatta Yafee per una consultazione: potrebbe indicare che il contratto contiene una clausola abusiva secondo il Codice del Consumo.
Passo due: raccogli la documentazione necessaria
Prepara i seguenti documenti:
- Una copia del tuo contratto o della sottoscrizione con Infoplus
- L'estratto conto con gli addebiti effettuati
- Qualsiasi comunicazione precedente con l'azienda relativa all'abbonamento
- Il numero cliente o il codice contrattuale associato al tuo account
Questa documentazione ti servirà come prova nel caso in cui Infoplus contesti la tua richiesta di cancellazione o dovessi ricorrere a un'autorità competente.
Passo tre: redigi una lettera di disdetta formale
Scrivi una comunicazione breve, chiara e formale utilizzando questo schema:
- Intestazione con i tuoi dati personali e il numero cliente Infoplus
- Oggetto: "Richiesta di disdetta e cancellazione abbonamento Infoplus"
- Data della richiesta
- Corpo della lettera: dichiara che richiedi la cancellazione del tuo abbonamento, specifica la data di scadenza contrattuale, e richiedi conferma della disdetta con data e firma
- Firma digitale o firma manuscritta (se invii copia cartacea)
Esempio di testo: "Con la presente richiedo la cancellazione del mio abbonamento Infoplus, numero cliente [inserisci numero], in scadenza il [data]. Chiedo conferma scritta della ricezione e dell'accettazione di questa disdetta."
Passo quattro: invia la richiesta tramite raccomandata a/R o PEC
Invia la tua lettera di disdetta utilizzando uno di questi due metodi:
- Raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R): Accedi all'ufficio postale più vicino, compila la raccomandata e richiedi il ricevimento di ritorno. Questo metodo crea una prova cartacea della ricezione da parte di Infoplus.
- Posta Elettronica Certificata (PEC): Se possiedi una casella PEC personale o aziendale, invia la lettera di disdetta all'indirizzo PEC di Infoplus (se disponibile). La PEC produce automaticamente una ricevuta di consegna legalmente vincolante.
Conserva scrupolosamente la ricevuta della raccomandata o la ricevuta di consegna della PEC: questi documenti provano che hai inviato la richiesta nei tempi previsti.
Passo cinque: invia una copia al tuo indirizzo email registrato
Contemporaneamente all'invio della comunicazione formale, invia una copia della lettera di disdetta anche all'indirizzo email di supporto clienti di Infoplus (generalmente reperibile sul sito ufficiale). Sebbene non costituisca prova legale, questa comunicazione crea una traccia aggiuntiva della tua richiesta.
Passo sei: attendi la conferma e monitora il tuo conto corrente
Infoplus dovrebbe inviare una comunicazione di conferma della disdetta entro i dieci giorni successivi alla ricezione della tua richiesta. Se non ricevi alcuna conferma entro questo termine, contatta immediatamente l'azienda tramite il numero di telefono presente nel contratto. Monitora il tuo conto corrente nella data di scadenza dell'abbonamento: se ricevi un ulteriore addebito dopo aver inviato la richiesta di disdetta nei tempi previsti, contatta immediatamente la tua banca.
Procedura di rimborso e compensazione
Se Infoplus continua a addebitare l'importo dell'abbonamento nonostante la tua richiesta di cancellazione, hai il diritto di richiedere il rimborso dei costi ingiustificati.
Come richiedere il rimborso
Invia una comunicazione formale a Infoplus indicando chiaramente i costi addebitati dopo la data di invio della richiesta di disdetta. Allega la ricevuta della raccomandata A/R o della PEC come prova della richiesta tempestiva. Richiedi il rimborso dell'importo intero o parziale (a seconda del periodo di servizio ancora non utilizzato) entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione. Yafee consiglia di specificare un conto corrente bancario a cui accreditare il rimborso e un numero di domanda di rimborso generato da te come riferimento.
Se Infoplus rifiuta il rimborso
Nel caso in cui l'azienda non accetti la tua richiesta di rimborso entro i termini legali, puoi ricorrere alle seguenti vie legali:
- Inoltrare un reclamo all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
- Contattare un'associazione dei consumatori riconosciuta (come CODACONS, ADUSBEF, o ADICONSUM)
- Intentare un'azione legale presso la Giunta Arbitrale o un tribunale civile per il recupero dei costi ingiustificati
Prezzi e costi dell'abbonamento Infoplus
Comprendere la struttura dei costi di Infoplus ti aiuta a valutare quanto stai pagando e quanto potrai risparmiare con la cancellazione.
| Tipo di abbonamento |
Periodicità |
Fascia di prezzo (EUR) |
Dettagli accesso |
| Abbonamento base |
Annuale |
150 - 300 |
Accesso limitato a banche dati informazioni aziendali |
| Abbonamento standard |
Annuale |
300 - 600 |
Accesso completo con report creditizi e analisi di mercato |
| Abbonamento premium |
Annuale |
600 - 1.200 |
Accesso prioritario con funzionalità avanzate e supporto tecnico |
| Abbonamento mensile |
Mensile |
30 - 150 |
Flessibilità con costi unitari leggermente superiori |
I costi effettivi variano in base al profilo aziendale, alla regione di appartenenza, e alle funzionalità richieste. Contatta Infoplus per una quotazione personalizzata. Se stai cancellando perché il prezzo è diventato insostenibile, valuta alternative come servizi di banche dati pubbliche gratuite (Registro delle Imprese, CCIAA, portale delle Pubbliche Amministrazioni) prima di sottoscrivere nuovi abbonamenti.
Errori comuni durante la cancellazione di Infoplus
La cancellazione di Infoplus è un processo semplice se segui le procedure corrette, ma anche i dettagli più piccoli possono compromettere il risultato se trascurati. Yafee ha raccolto gli errori che più frequentemente causano ritardi o fallimenti nella disdetta.
Non inviare la richiesta tramite canali tracciabili
L'errore più diffuso è tentare di cancellare Infoplus tramite email semplice o senza ricevuta di consegna. Sebbene una comunicazione informale possa essere inoltrata, non produce prova legale della ricezione. Se Infoplus afferma di non aver mai ricevuto la tua richiesta, avrai difficoltà a dimostrare il contrario. Utilizza sempre raccomandata A/R o PEC: questi metodi creano una traccia ufficiale irrefutabile.
Inviare la richiesta di disdetta oltre il termine di preavviso
Calcola con precisione il termine di preavviso previsto dal tuo contratto e invia la richiesta con almeno una settimana di anticipo rispetto alla scadenza. Se attendi fino all'ultimo giorno o invii la comunicazione dopo la scadenza, Infoplus rinnoverà automaticamente l'abbonamento e dovrai attendere il ciclo successivo per poter nuovamente richiedere la cancellazione.
Non conservare la documentazione di prova
Custodisci con cura la ricevuta della raccomandata A/R, la ricevuta di consegna della PEC, e qualsiasi comunicazione di conferma ricevuta da Infoplus. Se dovesse verificarsi una controversia, questa documentazione rappresenta la tua unica difesa legale. Crea una cartella digitale nel tuo cloud personale e una copia cartacea nel tuo archivio aziendale.
Non controllare gli addebiti dopo la cancellazione
Monitora il tuo estratto conto bancario per almeno tre cicli di fatturazione dopo aver inviato la richiesta di disdetta. Se Infoplus continua ad addebitare importi dopo la data prevista di cancellazione, contatta immediatamente il servizio clienti dell'azienda e presenta una contestazione al tuo istituto bancario.
Cosa fare dopo la cancellazione di Infoplus
Una volta che la cancellazione è stata elaborata e gli addebiti sono cessati, puoi considerare completato il processo. Tuttavia, alcuni passaggi amministrativi finali assicureranno che il tutto sia definitivamente risolto.
Verifica il tuo archivio contrattuale
Accedi al tuo profilo Infoplus e scarica una copia digitale di tutti i documenti relativi al contratto, agli estratti conto, e alle comunicazioni ufficiali. Conserva questi file per un periodo minimo di tre anni, in conformità alle normative sulla conservazione dei documenti contabili. Yafee consiglia di organizzare i file in una cartella etichettata con data di inizio e data di fine dell'abbonamento.
Aggiorna i tuoi sistemi di gestione dati
Se stai passando a un fornitore alternativo di informazioni aziendali, trasferisci i dati acquisiti da Infoplus nel nuovo sistema e crea una procedura di backup per evitare perdite di informazioni critiche. Se Infoplus aveva accesso ai tuoi sistemi aziendali, modifica le credenziali e revoca qualsiasi autorizzazione di accesso concessa.
Valuta alternative al servizio
Se sei stato cliente Infoplus per motivi di ricerca creditizia e analisi aziendale, valuta servizi alternativi disponibili in Italia: Cerved, Bureau van Dijk, InfoCamere, e piattaforme pubbliche come il Registro delle Imprese. Diverse soluzioni offrono funzionalità simili a prezzi più competitivi o in modalità pay-per-use.
Tabella di confronto: quando mantenere o cancellare Infoplus
| Situazione |
Mantieni Infoplus |
Cancella Infoplus |
| La tua azienda valuta costantemente partner commerciali |
Sì, mantieni |
No |
| Utilizzi le informazioni meno di una volta al mese |
No |
Sì, cancella |
| Hai trovato un servizio alternativo più conveniente |
No |
Sì, cancella |
| La tua azienda è attiva e in espansione commerciale |
Sì, mantieni |
No |
| Stai riducendo i costi operativi aziendali |
No |
Sì, cancella |
| Infoplus è essenziale per decisioni creditizie formali |
Sì, mantieni |
No |
Invia tutte le comunicazioni di disdetta formale all'indirizzo legale registrato di Infoplus S.R.L.:
Via Gianni Cecchin 2, 36063 Marostica (VI), Italia
Questa è l'indirizzo principale registrato presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Vicenza. Assicurati che la raccomandata A/R sia indirizzata specificamente a questo domicilio legale. Se disponibile, richiedi anche l'indirizzo PEC di Infoplus presso il Registro delle Imprese online, dove puoi inviare la richiesta di disdetta tramite posta certificata per una traccia digitale ufficiale.
Nei due anni passati, Yafee ha guidato migliaia di consumatori e professionisti italiani attraverso il processo di cancellazione di abbonamenti digitali complessi. La consultazione con un esperto di diritto dei consumatori, come i professionisti disponibili attraverso Yafee, ti offre una protezione aggiuntiva e velocizza l'intero processo di disdetta. Se riscontri resistenze da parte di Infoplus o se le comunicazioni formali non producono risultati, Yafee è la risorsa affidabile per guidarti verso una risoluzione rapida e legalmente vincolante.