Come annullare Infostrada: guida legale e procedura step-by-step per wind tre
Perché annullare Infostrada e quando conviene valutare il recesso
Infostrada, operata da Wind Tre, fornisce connessione ADSL, fibra ottica, telefonia fissa e mobile in Italia dal 1994. I piani tariffari oscillano tra i 25 e i 50 euro mensili a seconda della velocità di connessione e dei servizi inclusi. Negli ultimi anni il mercato italiano delle telecomunicazioni ha registrato una compressione dei prezzi del 20-30% grazie alla concorrenza degli operatori alternativi, generando forti incentivi per i clienti attuali a ricercare offerte più convenienti.
Yafee ha identificato tre motivi principali per cui i consumatori decidono di disdire il contratto Infostrada: aumenti tariffari unilaterali che incrementano la spesa annuale di 60-120 euro, offerte concorrenti con qualità equivalente a costi inferiori, e variazioni nelle esigenze di connettività che rendono il piano attuale sovradimensionato. Considerando che una famiglia italiana spende mediamente 600-800 euro all'anno per servizi di telecomunicazione, ottimizzare questa voce di bilancio genera risparmi concreti e duraturi.
Quando il recesso è gratuito secondo la legge italiana
La legge ti tutela in diverse situazioni. Il Codice del Consumo (articolo 70-bis) stabilisce che puoi recedere gratuitamente da qualsiasi contratto di fornitura di servizi senza attendere la scadenza naturale se il fornitore applica aumenti di prezzo unilaterali. Questo diritto è assoluto: Infostrada non può applicare penali di disattivazione anticipata una volta che tu comunichi il recesso per aumento tariffario.
Yafee consiglia inoltre di verificare se la velocità di connessione effettiva corrisponde a quella promessa nel contratto. Se la velocità rilevata è inferiore del 10% o più rispetto alle specifiche contrattuali, hai diritto sia al risarcimento danni sia al recesso gratuito secondo le linee guida dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom). Conserva sempre i test di velocità e le notifiche di aumento come prova documentale.
Le tempistiche ideali e il vincolo contrattuale
La maggior parte dei contratti Infostrada prevede un periodo di vincolo di 12 o 24 mesi. Dopo la scadenza di questo periodo, puoi recedere senza alcun costo aggiuntivo inviando una comunicazione semplice. Durante il periodo promozionale o di vincolo, verifica nel contratto se sono previste penali di disattivazione anticipata: solitamente variano tra 49 e 99 euro.
Yafee raccomanda di pianificare l'annullamento almeno 45 giorni prima della data desiderata di disattivazione. Questo intervallo temporale consente di evitare sovrapposizioni di fatturazione e garantisce il completamento della procedura amministrativa prima della chiusura della linea. Se hai già ricevuto una comunicazione di aumento tariffario, il termine di 45 giorni non è necessario: puoi annullare immediatamente.
I tuoi diritti come consumatore secondo il codice del consumo
Il quadro normativo italiano offre protezioni specifiche ai clienti di servizi di telecomunicazione che desiderano recedere dal contratto.
Il diritto di recesso e i termini legali
Il Codice del Consumo garantisce il tuo diritto a recedere da qualsiasi contratto di fornitura di servizi con una comunicazione semplice e univoca, inviata al fornitore entro i termini previsti dal contratto stesso. La comunicazione deve contenere dati identificativi chiari (numero cliente, numero di telefono, indirizzo di fornitura) e deve pervenire al fornitore attraverso uno dei canali ufficiali.
Conseguentemente, Infostrada ha l'obbligo legale di elaborare la tua richiesta di recesso entro 30 giorni dalla ricezione. Questo termine decorre dalla data di ricezione certificata della comunicazione, non dalla data di invio. La disattivazione effettiva della linea deve avvenire entro 30 giorni dalla conferma di accettazione del recesso.
Recesso gratuito per aumento tariffario (articolo 70-bis)
L'articolo 70-bis del Codice del Consumo stabilisce che se il fornitore applica un aumento di prezzo unilaterale, tu hai diritto di recedere dal contratto gratuitamente, indipendentemente dalla scadenza naturale del vincolo. L'aumento deve essere notificato al cliente con almeno 30 giorni di preavviso per consentire il recesso senza penali.
In pratica, non appena ricevi la comunicazione di aumento tariffario da Infostrada, puoi inviare immediatamente la tua comunicazione di recesso. Non devi aspettare la data di entrata in vigore dell'aumento, non devi completare alcun periodo minimo aggiuntivo, e Infostrada non può addebitarti alcun costo di disattivazione anticipata. Conserva la comunicazione di aumento come prova documentale per eventuali contestazioni successive.
Il diritto di reclamo presso l'Autorità
Se Infostrada rifiuta di accogliere la tua richiesta di recesso, oppure applica costi che non sono previsti dalla legge, puoi presentare un reclamo all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom). L'AgCom è l'organismo indipendente che sovrintende il rispetto delle norme nel settore delle telecomunicazioni e può ordinare al fornitore di correggere il comportamento illegittimo.
Yafee sottolinea che il ricorso all'AgCom è gratuito e rappresenta una leva efficace per risolvere dispute con Infostrada. Puoi presentare il reclamo online sul portale AgCom oppure per posta. Allegati sempre copia della tua richiesta di recesso, la comunicazione di rifiuto da parte di Infostrada, e qualsiasi altra comunicazione pertinente.
| Diritto legale |
Fondamento normativo |
Costo per il cliente |
Termine massimo |
| Recesso per aumento tariffario |
Codice del Consumo, art. 70-bis |
Gratuito |
30 giorni dalla comunicazione di aumento |
| Recesso dopo scadenza vincolo |
Codice del Consumo, art. 70 |
Gratuito (salvo costi standard di disattivazione) |
30 giorni dalla richiesta |
| Recesso per inadempienza (velocità inferiore) |
Codice del Consumo, art. 130 + linee guida AgCom |
Gratuito e risarcimento danni |
Entro 12 mesi dalla scoperta |
| Reclamo presso AgCom |
Codice delle Comunicazioni |
Gratuito |
Senza limiti temporali rigidi |
I quattro metodi ufficiali per annullare Infostrada step-by-step
Wind Tre mette a tua disposizione quattro canali legittimi per presentare la disdetta, ognuno con diversi livelli di tracciabilità e tempi di elaborazione.
Metodo 1: raccomandata con ricevuta di ritorno (massima certezza legale)
La raccomandata A/R rappresenta il metodo più robusto dal punto di vista legale e fornisce prova incontrovertibile di ricezione da parte di Infostrada. Scegli questo canale se ritieni probabile una contestazione futura o se desideri massima protezione documentale.
- Scarica il modulo disdetta ufficiale dal sito Wind Tre oppure contatta il servizio clienti al numero 159 per riceverlo via email
- Se non ricevi il modulo per email entro 2 giorni lavorativi, procedi con una lettera libera compilata da te contenente: numero cliente Infostrada, numero di telefono, indirizzo di fornitura, data della richiesta, sottoscrizione personale
- Compila il modulo (o la lettera) con tutti i dati anagrafici completi, inclusi nome, cognome, codice fiscale, data di nascita e indirizzo di domicilio
- Allega una fotocopia di un documento d'identità valido (carta d'identità, passaporto, patente)
- Se stai recedendo per aumento tariffario, allega anche copia della comunicazione di aumento ricevuta da Infostrada
- Recati all'ufficio postale e spedisci la lettera in raccomandata A/R al seguente indirizzo:
- Wind Tre S.p.A. - Servizio Clienti
- Viale Europa, 190
- 20144 Milano (MI) - Italia
- Conserva la ricevuta di spedizione e il numero di tracking. La data di ricezione riportata sulla ricevuta di ritorno è la data ufficiale di presentazione della disdetta
- Attendi 5-7 giorni lavorativi per la ricezione della ricevuta di ritorno firmata. Una volta che la ricevuta è tornata a te con la firma del destinatario, hai prova legale dell'avvenuta comunicazione
- Infostrada elaborerà la richiesta entro 30 giorni dalla data di ricezione e ti invierà una comunicazione di conferma della disattivazione
Metodo 2: PEC (posta elettronica certificata, rapido e tracciabile)
La PEC offre tracciabilità legale equivalente alla raccomandata con tempi molto più veloci. Utilizza questo metodo se disponi di una casella PEC personale e desideri velocità senza rinunciare alla documentazione.
- Prepara il modulo disdetta compilato (scaricalo come descritto nel metodo precedente) oppure redigi una lettera libera contenente i dati essenziali
- Se non hai una casella PEC personale, registrati gratuitamente presso un gestore autorizzato (Aruba, Legalmail, TIM Trust, etc.). La registrazione richiede 5-10 minuti
- Invia il modulo via PEC a uno dei due indirizzi ufficiali di Wind Tre:
- Riceverai automaticamente una ricevuta di accettazione e una ricevuta di avvenuta consegna. Entrambe hanno valore legale
- Infostrada risponderà entro 5-7 giorni lavorativi con una PEC di conferma dell'avvenuta ricezione della disdetta
- La disattivazione avverrà entro 30 giorni dalla ricezione della tua PEC
Metodo 3: telefonico al numero 159 (veloce ma richiede conferma scritta)
Chiamare il servizio clienti Infostrada al 159 consente una discussione immediata ma richiede una successiva conferma scritta per validità legale.
- Chiama il numero 159 durante gli orari di apertura (generalmente 8:00-22:00 tutti i giorni)
- Comunica al operatore che desideri recedere dal contratto Infostrada e fornisci il tuo numero cliente
- Se stai recedendo per aumento tariffario, spiega il motivo specifico all'operatore
- L'operatore ti comunicherà una data di disattivazione stimata e ti inoltrerà via email una comunicazione di presa in carico
- Entro 3 giorni dalla chiamata, invia una email di conferma scritta all'indirizzo [email protected] riportando il numero di pratica fornito dall'operatore e il contenuto della disattivazione richiesta
- Infostrada elaborerà la richiesta entro 30 giorni dalla tua comunicazione scritta di conferma
Metodo 4: presso una filiale wind tre fisica (meno consigliato)
Puoi presentarti direttamente presso uno store Wind Tre per compilare il modulo di disdetta. Questo metodo è meno tracciabile ma può essere utile se desideri gestire la pratica faccia a faccia.
- Localizza lo store Wind Tre più vicino a te tramite il tool online sul sito windtre.it oppure chiama il 159 per ottenere l'indirizzo
- Recati allo store durante gli orari di apertura e comunica che desideri recedere dal contratto Infostrada
- Porta con te: documento d'identità originale, numero cliente Infostrada, e la comunicazione di aumento tariffario (se applicabile)
- Compila il modulo di disdetta presso lo sportello sotto supervisione dell'operatore
- Richiedi una copia timbrata e firmata del modulo presentato come prova di ricezione
- Conserva il documento: rappresenta la prova di avvenuta comunicazione della disdetta
- Infostrada elaborerà la richiesta entro 30 giorni dalla data compilazione del modulo presso lo store
Tempistiche di disattivazione e cosa accade dopo l'annullamento
Comprendere i tempi tecnici e amministrativi ti consente di pianificare il passaggio verso il nuovo operatore senza interruzioni di servizio.
I 30 giorni dalla ricezione della richiesta
Dalla data in cui Infostrada riceve la tua comunicazione di recesso, il fornitore ha un massimo di 30 giorni per completare la procedura di disattivazione. Durante questi 30 giorni il servizio rimane attivo e tu continuerai a ricevere fatture regolari. La linea non verrà disattivata prima che sia trascorso questo termine.
Yafee consiglia di informare il tuo nuovo operatore che hai già presentato la richiesta di recesso con Infostrada. La maggior parte degli operatori (Tim, Vodafone, Fastweb, etc.) gestisce autonomamente la procedura di migrazione dal vecchio gestore, abbreviando i tempi complessivi di intervallo senza servizio.
La fattura finale e i rimborsi
Infostrada ti invierà una fattura finale che include: gli addebiti fino alla data effettiva di disattivazione della linea, il costo della disattivazione (se non gratuita per legge), e l'eventuale rimborso proporzionale di eventuali servizi prepagati non utilizzati.
Se hai versato un deposito cauzionale all'attivazione del contratto, Infostrada è obbligata per legge a restituirtelo entro 60 giorni dalla disattivazione. Conserva la ricevuta di versamento del deposito originale per facilitare il rimborso. Se il rimborso non arriva entro i 60 giorni, contatta Infostrada via PEC per sollecitarlo ufficialmente.
Disattivazione della linea e migrazione verso il nuovo operatore
La disattivazione effettiva della linea telefonica e internet avviene in una data specifica comunicata da Infostrada nella lettera di conferma del recesso. Nel giorno della disattivazione, la linea telefonica non sarà più operativa e la connessione internet sarà interrotta. Assicurati che il tuo nuovo operatore abbia già attivato la nuova linea prima della data di disattivazione di Infostrada, per evitare interruzioni di servizio.
Qualora il tuo nuovo operatore necessiti della portabilità del numero telefonico (mantenere lo stesso numero con il nuovo gestore), questa procedura deve essere concordata tra Infostrada e il nuovo operatore direttamente. Tu non devi compiere alcuna azione aggiuntiva: i due operatori gestitiranno l'operazione tecnica di portabilità nel backend.
| Fase della disattivazione |
Durata |
Cosa accade |
| Ricezione della richiesta di recesso |
0 giorni |
Infostrada registra la richiesta nel sistema |
| Elaborazione amministrativa |
5-15 giorni |
Ricevi comunicazione ufficiale di conferma con data disattivazione |
| Servizio attivo (continuazione) |
Fino a 30 giorni dalla ricezione |
Linea telefonica e internet rimangono operative, continui a ricevere fatture |
| Disattivazione tecnica |
1 giorno |
Linea interrotta, servizio non più disponibile |
| Fattura finale e rimborsi |
15-30 giorni dopo disattivazione |
Ricevi saldo finale e rimborsi dovuti entro 60 giorni |
Errori comuni e come evitarli nella procedura di annullamento
Anche se il processo di annullamento è regolamentato per legge, molti consumatori commettono sbagli procedurali che complicano o rallentano la disattivazione. Yafee ha raccolto gli errori più frequenti e le soluzioni per evitarli.
Errore 1: inviare la comunicazione senza dati identificativi completi
Se la tua email o lettera contiene solo il numero di telefono senza il numero cliente, Infostrada avrà difficoltà a identificare il tuo contratto. Assicurati di includere sempre: numero cliente Infostrada (visibile in fattura), numero di telefono principale, indirizzo esatto di fornitura, nome e cognome registrato nel contratto.
Errore 2: non conservare la prova di invio
Molti clienti inviano una raccomandata o PEC e non conservano la ricevuta. Se successivamente sorge una controversia su quando è stata ricevuta la richiesta, sei senza prova. Invece: conserva sempre la ricevuta di spedizione, lo screenshot della PEC con ricevuta di avvenuta consegna, o la copia timbrata del modulo compilato presso lo store.
Errore 3: comunicazione telefonica senza conferma scritta successiva
Se annulli solo per telefono al 159 senza inviare una conferma scritta via PEC o raccomandata, Infostrada potrebbe contestare di non aver ricevuto richiesta legale formale. Sempre dopo una chiamata, invia una comunicazione scritta di conferma contenente il numero di pratica fornito dall'operatore.
Errore 4: non verificare la presenza di aumenti tariffari recenti
Se Infostrada ha applicato un aumento nei 3 mesi precedenti e tu non lo sapevi, hai diritto al recesso gratuito. Molti clienti pagano penali non necessarie perché non verificano la comunicazione di aumento nelle email passate. Prima di annullare, controlla la cronologia delle comunicazioni ricevute da Infostrada per individuare eventuali aumenti.
Errore 5: attivare il nuovo operatore dopo la disattivazione di Infostrada
Se la nuova linea viene attivata dopo che Infostrada ha già disattivato la vecchia, resterai senza servizio per giorni. Invece: contatta il nuovo operatore affinché attivi la linea entro 2-3 giorni prima della disattivazione ufficiale di Infostrada. Il nuovo operatore può avviare il provisioning della linea anche prima della disattivazione del vecchio gestore.
Checklist finale per annullare Infostrada in sicurezza
Utilizza questa checklist per verificare di avere completato tutti i passaggi necessari prima di inviare la richiesta di recesso.
- Verifico il mio numero cliente Infostrada (presente in fattura)
- Scarico il modulo ufficiale disdetta dal sito Wind Tre oppure lo richiedo al 159
- Compilo il modulo con nome completo, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di domicilio e numero di telefono
- Allego fotocopia del documento d'identità valido (fronte e retro)
- Se recedo per aumento tariffario, allego la comunicazione di aumento da Infostrada
- Scelgo il metodo di invio: raccomandata A/R (massima certezza), PEC (veloce e tracciabile), o modulo presso store (meno consigliato)
- Per raccomandata: spedisco a Wind Tre S.p.A., Viale Europa 190, 20144 Milano, e conservo la ricevuta di spedizione
- Per PEC: invia a [email protected] e scarico la ricevuta di avvenuta consegna
- Conservo tutte le ricevute, i numeri di tracking e la documentazione di invio
- Attendo la comunicazione di conferma da Infostrada entro 7 giorni lavorativi
- Verifico la data di disattivazione comunicata e coordino con il nuovo operatore
- Nel caso di mancata risposta entro 7 giorni, invio una comunicazione di sollecito via PEC
- Conservo tutta la documentazione per almeno 12 mesi a titolo probatorio
Confronto tra i metodi di annullamento: quale scegliere
Ogni metodo offre vantaggi e svantaggi diversi. Questa tabella ti aiuta a scegliere in base alle tue priorità.
| Metodo |
Tracciabilità legale |
Velocità |
Difficoltà |
Consigliato per |
| Raccomandata A/R |
Massima (prova incontrovertibile) |
5-10 giorni |
Bassa (recarsi alle Poste) |
Clienti che vogliono massima protezione legale |
| PEC |
Molto alta (ricevute automatiche) |
1-2 giorni |
Bassa (tutto online) |
Clienti che prediligono velocità e semplicità |
| Telefono (159) + PEC di conferma |
Media (richiede doppia comunicazione) |
2-3 giorni |
Media (richiede disciplina) |
Clienti che desiderano chiarire dubbi prima dell'annullamento |
| Store fisico Wind Tre |
Media (solo se chiedi copia timbrata) |
1 giorno |
Alta (dipende da disponibilità store) |
Clienti che preferiscono interazione fisica |
Cosa fare se Infostrada rifiuta l'annullamento o applica costi illegittimi
Yafee ha assistito numerosi clienti in situazioni di rifiuto o applicazione di costi contestabili. Conosci i tuoi diritti e gli strumenti per farli valere.
Primo passaggio: sollecito scritto via PEC
Se Infostrada non risponde entro 7 giorni dalla tua richiesta di recesso, invia un sollecito ufficiale via PEC. Nel sollecito cita il riferimento della tua richiesta originale (numero di tracking della raccomandata o data della PEC), specifica che la risposta è obbligatoria per legge entro 5 giorni, e minaccia il ricorso all'AgCom se la situazione non si risolve.
Secondo passaggio: reclamo all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom)
Se Infostrada continua a rifiutare il recesso oppure applica costi che non sono previsti dalla legge, puoi presentare un reclamo gratuito all'AgCom. Il portale online AgCom (agcom.it) consente di compilare un modulo di reclamo in pochi minuti. Allega copia della tua richiesta di recesso, della comunicazione di rifiuto da Infostrada (se ricevuta), e di qualsiasi altra comunicazione rilevante.
L'AgCom ha il potere di ordinare a Infostrada di correggere il comportamento illegittimo, di annullare costi indebiti addebitati al cliente, e in casi gravi di applicare multa amministrativa al gestore. I tempi di risposta dell'AgCom variano da 30 a 90 giorni, ma il reclamo agisce come leva legale efficacissima.
Terzo passaggio: ricorso legale tramite conciliazione o giudice
Se l'AgCom non risolve, oppure se desideri recuperare danni economici (ad esempio penali illegittime addebitate), puoi ricorrere a una procedura di conciliazione stragiudiziale presso organismi come CNMC (Conciliazione per i servizi di Comunicazione Elettronica) oppure direttamente in tribunale. Yafee consiglia di consultare un avvocato specializzato in diritto delle telecomunicazioni per valutare le opzioni di ricorso legale.
Indirizzo ufficiale di Infostrada e contatti per l'annullamento
Utilizza questi contatti ufficiali per inviare la richiesta di recesso o per contattare il servizio clienti.
Indirizzo postale per raccomandata A/R:
Wind Tre S.p.A.
Servizio Clienti
Viale Europa, 190
20144 Milano (MI) - Italia
Indirizzi PEC:
[email protected]
[email protected]
Numero telefono servizio clienti:
159 (attivo da lunedì a domenica, ore 8:00-22:00)
Sito ufficiale:
windtre.it
Conclusione e come yafee può assisterti nel processo di annullamento
Annullare il contratto Infostrada è un diritto riconosciuto dalla legge italiana e da normative europee. La procedura è rigorosamente regolamentata: sei protetto da aumenti tariffari unilaterali, hai diritto a comunicare il recesso gratuitamente attraverso quattro canali ufficiali, e benefici di tempi massimi di elaborazione fissati per legge a 30 giorni.
Yafee ha sviluppato questa guida per fornirti informazioni accurate, basate sul Codice del Consumo e sulle linee guida dell'AgCom, senza intermediari commerciali. Seguendo i passaggi descritti qui sopra avrai la massima certezza legale e documentale, eviterai costi ingiustificati, e completerai la disattivazione senza intoppi amministrativi.
Se la situazione si complica o se Infostrada oppone resistenza, Yafee ha aiutato migliaia di consumatori a far valere i propri diritti dinanzi all'Autorità e in sede legale. Consulta sempre la documentazione originale del tuo contratto, conserva ogni ricevuta di comunicazione inviata, e ricorda che il supporto dell'Autorità è gratuito e indipendente. Yafee rimane il tuo alleato nel processo di annullamento: accedi a yafee.com per ulteriori risorse, moduli scaricabili, e consulenza specializzata.