Cos'è il servizio CPS e quando devi annullarlo
CPS Telecom (Carrier Pre-Selection) è un servizio di selezione del gestore predefinito offerto da Telecom Italia (TIM) che ti permette di instradare le tue chiamate a lunga distanza e internazionali attraverso un operatore diverso, mantenendo la linea fissa TIM come accesso principale. Quando attivi CPS, le tue telefonate verso numeri extraurbani passano attraverso l'operatore alternativo che hai selezionato, mentre la linea rimane intestata a TIM.
Molti consumatori attivano questo servizio per risparmiare sulle chiamate internazionali, ma successivamente cambiano le proprie esigenze comunicative o scoprono tariffe più convenienti altrove. Se sei in questa situazione, Yafee ti guida attraverso ogni fase dell'annullamento, garantendoti il pieno rispetto dei tuoi diritti legali.
Motivi comuni per annullare CPS Telecom
Decidi di annullare CPS quando le tariffe non risultano più competitive rispetto ad altri operatori, quando utilizzi sempre meno le chiamate internazionali, oppure quando preferisci gestire direttamente un contratto separato con un altro gestore. Inoltre, potresti voler eliminare il servizio semplicemente per semplificare la tua gestione telefonica e ridurre i costi mensili complessivi della linea fissa.
Costi e implicazioni di mantenere il servizio attivo
Se mantieni CPS Telecom attivo senza utilizzarlo, continui a pagare un canone mensile che generalmente varia tra 2 e 5 euro al mese, più eventuali costi per le chiamate effettivamente instradatate. Questo rappresenta una spesa inutile se non sfrutti regolarmente i servizi di lunga distanza o internazionali. Su Yafee troverai chiarimento su come valutare effettivamente se il servizio è conveniente per il tuo profilo di consumo.
Il tuo diritto di recesso secondo la normativa italiana
La legge italiana ti tutela completamente nella disdetta dei servizi di telecomunicazione attraverso il Decreto Legislativo n. 259/2003 (Codice delle Comunicazioni Elettroniche) e il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005).
I tempi di preavviso legali che TIM deve rispettare
Secondo l'articolo 70 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, possiedi il diritto di recedere dal contratto CPS con almeno 30 giorni di preavviso. Questo significa che TIM deve riconoscere formalmente la tua richiesta di annullamento e processarla entro questo termine legale. La comunicazione della disdetta inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) garantisce che tu possieda una prova legale incontestabile dell'avvenuta notificazione, proteggendoti da qualsiasi futura contestazione.
Le tutele del codice del consumo per i clienti residenziali
Se sei un consumatore (persona fisica che non agisce per scopi commerciali), il Codice del Consumo italiano ti offre protezioni aggiuntive e significative. TIM non può applicare penali o costi di estinzione anticipata se rispetti i tempi di preavviso stabiliti nel contratto di CPS. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) sorvegli l'operato di tutti gli operatori telefonici per garantire il pieno rispetto di queste norme a livello nazionale.
Your legal position: Possiedi il diritto di annullare CPS Telecom in qualsiasi momento rispettando il preavviso di 30 giorni. TIM non può trattenere fondi, applicare sanzioni economiche, o ritardare l'elaborazione della tua richiesta al di là del termine legale. Se l'operatore rifiuta o ostacola l'annullamento, puoi rivolgerti all'AGCOM per far valere i tuoi diritti.
I tre metodi principali per comunicare l'annullamento a TIM
Possiedi tre canali ufficiali per comunicare la tua disdetta a Telecom Italia e annullare il servizio CPS in modo legalmente vincolante.
Raccomandata con ricevuta di ritorno: il metodo più sicuro
L'invio via raccomandata A/R rappresenta il metodo giuridicamente più robusto perché crea una prova documentale incontrovertibile che TIM ha ricevuto la tua richiesta entro il termine legale. Quando invii una raccomandata, ricevi una ricevuta che certifica la data esatta di spedizione e consegna, proteggendo completamente i tuoi diritti di fronte a qualsiasi contestazione futura.
Indirizza la tua lettera di disdetta a:
TIM - Telecom Italia
Servizio Clienti Disattivazioni
Casella Postale 111
00054 Fiumicino (Roma)
Italia
Conserva la ricevuta della raccomandata per almeno 12 mesi dopo l'annullamento effettivo del servizio. Questo documento rappresenta la tua prova legale della disdetta.
Posta certificata (PEC): veloce e tracciabile digitalmente
La posta certificata (PEC) rappresenta un'alternativa moderna e altrettanto valida dal punto di vista legale. Invii la tua lettera di disdetta all'indirizzo PEC di TIM, che registra automaticamente la data e l'ora di ricezione. Il sistema PEC ti invia una ricevuta di consegna che ha la stessa valenza legale della raccomandata A/R tradizionale.
L'indirizzo PEC ufficiale di TIM per le disattivazioni è disponibile sul sito ufficiale di Telecom Italia nella sezione servizio clienti. Yafee consiglia di verificare direttamente sul portale TIM l'indirizzo PEC aggiornato prima di inviare la richiesta, poiché gli indirizzi possono cambiare nel tempo.
Contatto telefonico al servizio clienti TIM
Puoi contattare il servizio clienti TIM al numero 187 per annullare CPS Telecom tramite telefono. Durante la chiamata, comunica chiaramente il tuo numero di contratto, il numero di telefono della linea interessata, e la volontà di annullare il servizio CPS entro 30 giorni. Chiedi al rappresentante TIM di confermartati il numero di pratica della richiesta di disdetta, che rappresenta il tuo riferimento per tracking.
La comunicazione telefonica risulta meno sicura dal punto di vista documentale rispetto a raccomandata o PEC, poiché non generi automaticamente una prova scritta della richiesta. Tuttavia, rappresenta l'opzione più veloce se desideri risolvere la questione immediatamente.
Procedura passo per passo per annullare CPS Telecom
Segui questa procedura dettagliata per garantire che il tuo annullamento venga elaborato correttamente e senza ritardi o contestazioni.
Passo 1: prepara la documentazione necessaria
- Raccogli il tuo numero di contratto CPS Telecom (lo trovi sulla fattura mensile o nell'area clienti online TIM)
- Accedi al portale my.tim.it con le tue credenziali
- Naviga verso "I tuoi contratti" o "Dettagli linea"
- Copia il numero di contratto/codice cliente esatto
- Verifica il tuo numero di telefono fisso associato al servizio CPS
- Deve corrispondere esattamente a quello su cui è attivo il servizio
- Controlla la fattura se non lo ricordi
- Prepara una copia del tuo documento di identità valido (carta d'identità, passaporto, o patente)
- Serve solo se invii la richiesta via raccomandata tradizionale
- Non serve se utilizzi PEC o telefono
Passo 2: redigi la lettera di disdetta formale
Scrivi una lettera breve e chiara che contenga i seguenti elementi:
- I tuoi dati personali (nome, cognome, indirizzo completo)
- Includi il tuo numero di telefono e indirizzo email per essere contattato
- Il numero di contratto CPS e il numero di telefono della linea
- Esempio: "Desidero annullare il servizio CPS Telecom sul numero 06 XXXXXXXX, contratto n. [numero]"
- Una richiesta esplicita di annullamento
- Scrivi: "Comunico la mia volontà di recedere dal contratto CPS con effetto dopo 30 giorni dalla ricezione della presente"
- La data della lettera
- Usa il formato italiano: giorno/mese/anno
- La tua firma (se inviata per raccomandata)
- Non serve per PEC, dove la sottoscrizione digitale è automatica
Passo 3: seleziona il metodo di invio più adatto
Scegli tra raccomandata, PEC, o telefonata in base alle tue preferenze e urgenza:
- Raccomandata A/R: Dirigi verso l'ufficio postale con la lettera, copia del documento, e la tua documentazione di contratto. Richiedi la ricevuta di ritorno che arriverà a casa dopo 7-10 giorni.
- PEC: Invia la lettera come allegato PDF all'indirizzo PEC ufficiale di TIM. Conserva la ricevuta di consegna che ricevi automaticamente via email.
- Telefono: Chiama il 187 e comunica i tuoi dati. Richiedi il numero di pratica della richiesta e annota la data e ora della chiamata per tua memoria.
Passo 4: conserva la prova della richiesta
- Se hai inviato raccomandata: conserva la ricevuta di ritorno in originale
- Scansionala e salvala anche digitalmente nel cloud
- Se hai utilizzato PEC: stampa o salva la ricevuta di consegna
- Contiene data, ora, e destinatario
- Se hai chiamato: annota il numero di pratica, data, ora, e nome dell'operatore
- Invia una email a TIM riepilogando la conversazione telefonica
Passo 5: monitora l'elaborazione della richiesta
- Attendi 30 giorni dalla data di ricezione ufficiale
- TIM ha questo termine legale per processare la disdetta
- Verifica online nel portale my.tim.it se il servizio risulta ancora attivo
- Accedi alla sezione "I tuoi servizi" dopo una settimana dalla richiesta
- Il sistema dovrebbe indicare lo stato di disdetta in corso
- Chiama il 187 verso il 28° giorno per confermare l'avvenuta disattivazione
- Se il servizio risulta ancora attivo, chiedi informazioni al rappresentante
- Se riscontri ritardi, fai presente il termine legale di 30 giorni
Cosa succede dopo l'annullamento di CPS Telecom
Una volta elaborato l'annullamento, il tuo servizio CPS cessa di funzionare e non riceverai più addebiti per questo servizio specifico.
Verifica della disattivazione sulla tua linea
Dopo 30 giorni, il servizio CPS Telecom viene disattivato ufficialmente dalla rete TIM. Le tue chiamate a numeri extraurbani torneranno a passare attraverso il gestore principale TIM, a meno che tu non abbia attivato un servizio alternativo. Verifica su my.tim.it che CPS non appaia più tra i servizi attivi sulla tua linea.
Rimborso di eventuali importi pagati in anticipo
Se hai pagato una quota di CPS in anticipo sul mese successivo, TIM deve emettere un rimborso proporzionale per i giorni di servizio non utilizzati dopo la disattivazione. Questo rimborso viene solitamente accreditato tramite sconto sulla prima fattura del mese successivo, oppure tramite bonifico bancario se lo richiedi esplicitamente.
Se non ricevi il rimborso entro 60 giorni dalla disattivazione, contatta Yafee e il servizio clienti TIM per richiedere il dettaglio dell'importo dovuto e insistere per la restituzione dei fondi.
Verifica della fattura successiva
Controlla la tua prima fattura dopo la disattivazione effettiva di CPS per assicurarti che:
- CPS non sia più incluso nelle voci di addebito
- Il canone mensile sia diminuito dell'importo del servizio
- Sia stato applicato il rimborso per i giorni residui
- Non siano presenti voci di "costi di estinzione" o "penali di disdetta"
Se riscontri anomalie sulla fattura, contatta immediatamente il servizio clienti TIM al 187 per rettificare gli addebiti.
Errori comuni da evitare durante l'annullamento
La maggior parte dei problemi di annullamento di CPS Telecom nasce da semplici errori procedurali che puoi evitare facilmente seguendo queste indicazioni.
Non inviare la disdetta senza prova di ricezione
Evita di inviare la lettera di annullamento via posta ordinaria (non certificata) o email standard. Senza una prova di ricezione legalmente riconosciuta, TIM potrebbe sostenere di non aver mai ricevuto la tua richiesta, costringendoti a provare il contrario. Usa sempre raccomandata A/R, PEC, o il servizio telefonico tracciato (numero pratica).
Non confondere CPS con la disattivazione completa della linea fissa
L'annullamento di CPS non disattiva la tua linea telefonica fissa TIM, ma solo il servizio di instradamento alternativo per le chiamate a lunga distanza. Se desideri chiudere completamente la linea TIM, devi comunicare una richiesta di disdetta separata per la linea principale, non solo per CPS.
Non lasciare passare il termine di 30 giorni senza follow-up
Anche se hai inviato la richiesta correttamente, alcuni operatori potrebbero ritardare l'elaborazione oltre i 30 giorni legali. Monitora lo stato attraverso il portale online e contatta il 187 verso il giorno 28 per verificare che la disattivazione sia stata pianificata. Documentare questo follow-up protegge i tuoi diritti in caso di controversia.
Non ignorare documenti di conferma dalla posta certificata
Se utilizzi PEC, il sistema invia automaticamente una ricevuta di consegna. Se non la ricevi entro 24 ore dall'invio, potrebbe significare che l'indirizzo PEC è errato oppure che TIM non ha ancora ritirato il messaggio. Contatta immediatamente il servizio clienti TIM per verificare l'indirizzo corretto.
Confronto tra i metodi di annullamento
Questa tabella riassume le caratteristiche principali di ogni metodo per aiutarti a scegliere il più adatto al tuo profilo di consumo.
| Metodo |
Velocità |
Prova legale |
Costo |
Difficoltà |
Consigliato |
| Raccomandata A/R |
7-10 giorni |
Molto alta |
5-8 euro |
Bassa |
Si |
| PEC |
Istantaneo |
Molto alta |
Gratuito (se possiedi PEC) |
Media |
Si |
| Telefonata 187 |
Immediato |
Media (richiede documentazione successiva) |
Gratuito |
Bassa |
Si, se integrata con email di conferma |
Prezzi e costi di CPS Telecom
Questi sono i costi indicativi medi di CPS Telecom nel 2024, per aiutarti a valutare il risparmio derivante dall'annullamento.
| Voce di costo |
Importo mensile |
Annuo |
Dettagli |
| Canone CPS |
2,50 - 5,00 euro |
30 - 60 euro |
Dipende dal piano tariffario |
| Costi per chiamate extra-urbane |
Variabile |
Variabile |
Determina il vantaggio o svantaggio complessivo |
| Contributi di sistema |
0,50 - 1,50 euro |
6 - 18 euro |
Obbligatori per legge |
| Scatto alla risposta |
Incluso |
Incluso |
Assente in molti piani |
| Risparmio medio annuo se annulli |
-5,00 euro |
-60 euro |
Stima minima senza utilizzo effettivo |
Cosa fare se TIM rifiuta l'annullamento
Se TIM non elabora la tua richiesta di annullamento entro 30 giorni dal ricevimento, oppure se sostiene che il tuo servizio CPS non esiste, devi escalare il problema attraverso i canali ufficiali di tutela.
Presentare un reclamo formale all'AGCOM
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) è l'organo nazionale competente a tutelare i diritti dei consumatori nei servizi di telecomunicazione. Puoi presentare un reclamo telematico attraverso il portale AGCOM (www.agcom.it) fornendo:
- Copia della tua richiesta di annullamento e della prova di ricezione
- Data della richiesta e data attesa di elaborazione
- Certificato di non disattivazione (verifica che CPS sia ancora attivo su my.tim.it)
- Dettaglio delle fatture dopo il termine dei 30 giorni, che ancora includono CPS
AGCOM invia la tua denuncia a TIM, che deve rispondere entro 30 giorni. Se TIM non fornisce una spiegazione valida, AGCOM può emettere un ordine di disattivazione forzata e imporà sanzioni all'operatore.
Contattare il servizio clienti TIM con prova di escalation
Prima di rivolgerti ad AGCOM, invia un'email al servizio clienti TIM (disponibile su my.tim.it) in cui comunichi formalmente:
- "Ho inviato richiesta di annullamento CPS il [data] tramite [metodo]"
- "La ricevuta/numero pratica è [numero]"
- "Sono passati 30 giorni e il servizio risulta ancora attivo"
- "Richiedo la disattivazione immediata entro 5 giorni lavorativi"
- "In caso contrario procederò con reclamo ad AGCOM"
Questa comunicazione documenta la tua escalation e il tentativo di risolvere il problema direttamente con TIM.
Checklist finale per l'annullamento sicuro di CPS Telecom
Utilizza questa checklist per assicurarti di non dimenticare nessun passaggio critico.
- [ ] Ho verificato il mio numero di contratto CPS su my.tim.it o sulla fattura
- [ ] Ho preparato una copia del mio documento di identità (se utilizzo raccomandata)
- [ ] Ho scritto la lettera di disdetta con i dati corretti e firmata
- [ ] Ho scelto il metodo di invio (raccomandata, PEC, o telefono)
- [ ] Ho conservato la ricevuta di ricezione (A/R, PEC, o numero pratica 187)
- [ ] Ho annotato la data di invio della richiesta
- [ ] Ho contato 30 giorni dal ricevimento ufficiale
- [ ] Ho verificato su my.tim.it lo stato di disattivazione a partire dal 28° giorno
- [ ] Ho controllato che CPS non compaia sulla prima fattura dopo l'annullamento
- [ ] Ho verificato il rimborso della quota residua sulla fattura successiva
- [ ] Ho conservato tutta la documentazione per almeno 12 mesi
Riepilogo finale e supporto professionale
Annullare CPS Telecom è un processo semplice se segui i passaggi corretti e utilizzi il metodo di comunicazione più sicuro dal punto di vista legale. La raccomandata A/R e la PEC offrono la massima protezione documentale, garantendoti una prova incontestabile che TIM ha ricevuto la tua richiesta entro il termine legale di 30 giorni.
Ricorda che il Codice delle Comunicazioni Elettroniche e il Codice del Consumo italiano ti tutelano completamente: TIM non può applicare penali, ritardare l'elaborazione, oppure richiedere documenti aggiuntivi se comunichi correttamente la tua volontà di recedere dal servizio. Se TIM ostacola l'annullamento, l'AGCOM è l'autorità competente a far valere i tuoi diritti e sanzionare l'operatore.
Yafee ha aiutato migliaia di consumatori italiani a navigare con sicurezza la disattivazione di servizi telefonici, risolvendo ritardi e contestazioni infondate. Se riscontri difficoltà durante l'annullamento di CPS Telecom, Yafee mette a tua disposizione guide legali dettagliate e riferimenti alle norme applicabili per garantire che i tuoi diritti vengano rispettati completamente.
Indirizzo ufficiale di TIM per l'annullamento di CPS
TIM - Telecom Italia
Servizio Clienti Disattivazioni
Casella Postale 111
00054 Fiumicino (Roma)
Italia
PEC (Posta Certificata): Verifica l'indirizzo attuale su www.tim.it nella sezione servizio clienti.
Telefono: 187 (da linea TIM o da cellulare)